(DOWNLOAD) "Fatti di Genova" by Ferruccio Sansa # eBook PDF Kindle ePub Free

eBook details
- Title: Fatti di Genova
- Author : Ferruccio Sansa
- Release Date : January 17, 2020
- Genre: Public Administration,Books,Politics & Current Events,
- Pages : * pages
- Size : 627 KB
Description
Per chi Genova la conosce, per chi a Genova vive, ma anche per chi ci arriva in treno e, una volta fuori dalla stazione, non sa dove andare, queste pagine sono una dichiarazione dāamore per la cittaĢ della Lanterna e dei carruggi, di Colombo e di Renzo Piano, del Porto antico e di corso Italia. Una cittaĢ tra mare e monti, aggrappata alle colline, dalle quali lo sguardo vaga da Ponente a Levante, giuĢ fino a Nervi e poi oltre, da Sampierdarena fino allāaeroporto e piuĢ in laĢ ancora. A Sembra quasi di correre a fianco dellāautore mentre percorre la passeggiata a mare di Nervi, Villa Necchi laĢ in fondo, sul promontorio, dove un famoso scrittore americano ha immaginato un incontro che il cinema ha reso immortale; il mare con le sue sfumature di blu e le navi che non mancano mai sullo sfondo, altrimenti non sarebbe Genova; il porto dove una volta si scendeva ad ammirare i grandi transatlantici, la Raffaello, la Michelangelo, lāAndrea Doria, fantasmi di un tempo che non cāeĢ piuĢ; e il Porto antico, dove drappi sfilacciati sventolano (percheĢ non diciamo piuĢ Ā«garrisconoĀ»?) nel vento che soffia immancabile. Genova che vive nei palazzi stipati di umanitaĢ di Marassi oppure nelle palazzine eleganti di Albaro, le case addossate lāuna allāaltra di Castelletto, con scalini, viuzze, tornanti, tutto in salita, e senza mai trovare un parcheggio. Genova di notte e Genova allāalba, quando ci si alza presto per partire, e anche se non ritornerai, sai che sei di Genova, percheĢ la tua cittaĢ ti possiede. Poi un giorno vai al museo, a Genova ce ne sono tanti, e passando da una sala allāaltra, ti fermi davanti a un quadro, lo osservi, guardi bene e scopri che eĢ un Caravaggio! A Genova! E pensare che avevi fatto una lunga coda per vederlo a Milano. Genova che sorprende, come quando, una domenica dāestate, capiti in mezzo a una festa e sei in Ecuador: le scarpe di vernice di chi balla, la parole in unāaltra lingua, le magliette sgargianti, la tua cittaĢ una comunitaĢ multietnica che accoglie. Genova, la cittaĢ che oggi tutti ricordano per il ponte. Uno che non cāeĢ piuĢ. E uno che eĢ appena nato. Genova che ti entra dentro. E non ti lascia piuĢ.